I dati degli ultimi anni confermano come le motivazioni per le quali si sceglie di accogliere un animale domestico in casa siano notevolmente cambiate negli ultimi decenni. Se fino a qualche anno fa si voleva adottare un cane per lo più per le sue attitudini al lavoro, oggi si sceglie di prendere un cane proprio

come membro della famiglia, con l’intenzione di creare quel rapporto di cooperazione, gioco e affetto cui tanto aneliamo quando pensiamo ad un compagno a quattro zampe. Una convivenza di questo genere, con un grande investimento emotivo da parte dei proprietari, può risultare essere tra le esperienze più appaganti o tra le più disastrose che un individuo possa fare.

I modi per incominciare una vita con un cane possono essere di natura assai diversa, si può scegliere di acquistarlo da un privato o in allevamento, di adottarlo in canile o tramite le numerose associazioni animaliste esistenti; si può pensare ad un cucciolo o ad un individuo adulto, ad un maschio o ad una femmina; può essere un compagno di giochi o essere scelto al fine di svolgere qualche particolare attività. La decisione va ponderata a fondo e condivisa con l’intero nucleo familiare in cui il cane andrà a vivere.

La scelta del tipo di cane da adottare ha un’importanza fondamentale per la serenità dei futuri proprietari oltre ad incidere sul loro portafogli.

Come scegliere il cane giusto? Le valutazioni da fare nel momento in cui si sceglie di portare a casa un cane non dovranno basarsi sui criteri estetici dell'animale o sul sentimento di tenerezza ispirato da un cucciolo (tra l’altro è funzionale alla sopravvivenza di ogni specie che i cuccioli ispirino tenerezza!); sarà piuttosto necessario soffermarsi a valutare il tipo di vita che si andrà a condurre col nostro nuovo amico: a quanto tempo potremmo dedicargli, quali spazi saremo in grado di offrirgli, quali attività potremmo svolgere con lui, nonché a quali attitudini desidereremmo avesse o quali caratteristiche caratteriali preferiremmo.

Come avviene tra gli esseri umani, l'amicizia nasce su sintonie e punti in comune. Perché dovrebbe avvenire diversamente tra l'uomo e il cane?

Cani di tutte le razze sono stati selezionati negli anni non solo per raggiungere standard estetici, ma anche per sviluppare al meglio attitudini a certi compiti.
Un cane da difesa quindi avrà bisogno di vivere a stretto contatto con noi, un cane da caccia avrà bisogno di una vita più attiva e di spazi aperti per correre … ecc.

Per vivere il più serenamente possibile con il cane che andremo ad adottare sarà necessario dunque conoscerlo profondamente in modo da sapergli dare ciò di cui ha bisogno, e non quello che supponiamo possa essergli utile.

Purtroppo TV, pubblicità e cartoni animati negli ultimi anni hanno influenzato la società a orientarsi sulla scelta di una razza piuttosto che un’altra, basti pensare ai 101 Dalmata, o al Border Collie Shonik, testimonial al fianco di Fiorello o al coraggioso cane poliziotto Rex… a volte è il solo aspetto fisico del cane a invogliare a sceglierlo… si pensi ai tenerissimi Beagle o ai Bassotti, trattati come cani da salotto per la loro piccola taglia, ma abilissimi cacciatori.

Se decidete di adottare un cane comportatevi come se doveste acquistare un’automobile: quali prestazioni ci aspettiamo? Quanto ci costerà la manutenzione? Saremo in grado di pilotare quel modello? …è vero che non state spendendo un capitale, forse, ma di mezzo ci sono due vite, la vostra e quella dell’animale che state adottando.

Il tempo con un cane è fondamentale, bisogna valutare quanto tempo si può trascorrere con lui prima di adottarlo, per evitare dolorose decisioni in seguito.

Oltre alle passeggiate per adempiere i suoi bisogni fisiologici, il cane ha la necessità di starci accanto e di instaurare con noi una relazione sana. Le grandi attitudini e capacità sociali del cane, spesso lodate ed apprezzate dall’uomo, fanno sì che questo animale non solo desideri, ma necessiti di un branco, di una famiglia, con cui collaborare e condividere esperienze. Solo vedendo soddisfatte queste necessità potrà crescere equilibrato e felice.

La discriminante non sarà quindi il tipo di casa o la grandezza del giardino, ma il nostro tempo. Il nostro cane ha bisogno di vivere con noi.

Orientarsi nella scelta del cane non sempre è così facile, le variabili da considerarsi sono molteplici e di varia natura. Economiche, etiche, utilitaristiche.

Il consiglio è sempre quello di affidarsi ad un professionista cinofilo che possa aiutarvi in questa primissima valutazione, che conosca le specificità di razza, i riferimenti e le possibilità sul territorio, che vi offra un supporto continuo e formativo. L’adozione inconsapevole o la scelta dell’animale sbagliato sono spesso causa di abbandono, esperienza non auspicabile a nessuno.

Siete pronti a prendere un cane? Siete disposti e in grado di prendervi un impegno che vi vincolerà per una decina d’anni circa? Se la risposta è affermativa, allora non mi resta che augurare a tutti di vivere al meglio una delle esperienze più ricche e appaganti della vita!

a cura di Sara Marino educatore Cinofilo - Bau Haus - http://centrocinofilo-bau-haus.teamartist.com/