Perché hai adottato un cane sordo&cieco?
Molte persone dopo che hanno saputo della mia scelta di adottare un cane sordo&cieco mi hanno fatto questa domanda... non c’è una risposta precisa, ho seguito il mio istinto. Ho visto per la prima volta la piccola Lasagna su alcune foto di Luca Spennacchio su facebook, mentre svolgeva degli esercizi sulla neve con  Luca Scanavacca.

Una palla di pelo bianco con le orecchie dritte che si impegnava a superare degli ostacoli a fare degli scalini nonostante la sua disabilità, ho subito pensato FANTASTICA, non ci ho pensato molto (solitamente io penso e ripenso prima di fare qualcosa) invece questa volta mi sono buttata subito e ho chiesto informazioni per l’adozione.

La ragazza che mi ha risposto, mi ha fatto delle domande poi mi ha proposto di andare in canile a conoscere la piccola. Mi sono confrontata con le persone a me vicine perchè comunque nel “caso avessi passato le selezioni” per l’adozione di Lasagna, sarebbero state coinvolte anche loro, cosa che per altro succede sempre quando si decide di accogliere in famiglia un cane, essendo a mio modo di vivere il cane, membro della famiglia.

Dopo alcuni incontri  in canile, dove ho anche portato gli altri miei due cani per vedere che tipo di reazione avessero, l’istruttore Luca Scanavacca, che stava seguendo Lasagna, ha dato il suo ok per l’adozione, era un martedì, il venerdi seguente Lasy è arrivata a casa e da quel giorno la vita della mia famiglia e dei nostri conoscenti si è arricchita. Ci vuole sicuramente impegno, pazienza e costanza, ma in quale circostanza non ci vuole almeno uno di questi elementi? Non è sempre facile affrontare le varie situazioni che si devono affrontare, ma quello che conta è la relazione che si crea e la fiducia reciproca.

Sono due anni che Lasy è con noi e posso dire che non c’è giorno che la guardo e mi dico che mi sta insegnando tantissimo, prima fra tutto il non mollare mai, l’essere felice nonostante tutto e godersi la vita, perchè ci possono capitare cose brutte e la vita di tutti i giorni è stressante, ma vivere con la consapevolezza che comunque si può star bene nonostante tutto, può aiutare tanto. Adottare un cane può cambiarti la vita, adottare un cane disabile può farti capire che il tutto può essere niente e il niente tutto.

a cura di Cristiana Zanella educatore cinofilo - Pec, Progetto Educativo Cinofilo – http://www.associazionepec.com/

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