Abbiamo deciso di prendere un cane, ma non sappiamo quale e come… le possibilità sono molte: rivolgersi a dei rescue, andare al canile, oppure rivolgersi ad un allevamento.

Ma quali sono pro e contro di prendere un cane in canile o in allevamento? Questo argomento è molto delicato, perché entrano in gioco molti fattori…

primo fra tutti il desiderio di prendere un peloso e salvargli la vita, ma all’opposto anche quello di prendere un cucciolo che sia esattamente come lo sognavamo…

Così ci si chiede quale sia la scelta migliore, se “salvare” un peloso con un passato difficile o rivolgersi a un allevamento e prendere un cucciolo figlio della passione di qualcuno che ama davvero gli animali.

Scegliere di adottare un cane da una struttura come il canile è una scelta di cuore, si sceglie di salvare la vita a cagnolini e cagnoloni abbandonati e senza famiglia: in Italia ce ne sono centinaia di migliaia e ci si può appoggiare, oltre che ai canili comunali (ogni comune deve avere un canile sanitario), a quelli privati o alle associazioni. In ogni caso visite pre e post affido aiutano chi adotta a trovare il proprio cane e sono necessarie per dare al peloso la sicurezza di una famiglia che lo ami. Bisogna valutare seriamente molti aspetti, come il carattere del peloso, il mix delle razze se è un meticcio… e ci si può avvicinare a un cane per conoscerlo magari iniziando con un periodo di volontariato. Salvare un peloso dalle gabbie del canile permetterà alla struttura di aiutarne un altro! Inoltre, in molti casi, il carattere del peloso può essere influenzato da maltrattamenti subiti in precedenza, ma con amore, pazienza, tempo e un po’ di esperienza (magari rivolgendoci a educatori e comportamentisti nei casi più gravi) quel peloso diventerà il nostro migliore amico! Perché? Perché i cani sono esseri che sanno fidarsi e sanno dimenticare quello che hanno subito, coinvolgendo il loro umano in un circolo di amore infinito!

D’altro canto, invece, ci sono molti allevatori poco seri, che trattano i cani solo come merce da vendere.

I cani non sono cose e non si “comprano”: si paga una somma agli allevamenti, è vero, ma questa cifra comprende esami e vaccinazioni, l’iscrizione all’anagrafe canina, pedigree e soprattutto il tempo e la pazienza degli allevatori dedicati ai cuccioli e ai pelosi più grandi. Un allevatore serio si riconosce, perché spesso ha fatto della sua passione il suo lavoro e vuole accertarsi che il suo cucciolo sia affidato a una persona di fiducia, che lo amerà come se fosse lui; la questione economica verrà trattata dopo, quando sarà certo che il suo peloso sarà in buone mani e che la famiglia che lo adotterà è consapevole delle caratteristiche di razza del cane, perché conoscendo tutti i suoi animali l’allevatore sa quali aspetti caratteriali emergeranno nei suoi cani. Ovviamente ognuno avrà il proprio carattere e sarà più o meno solare, più o meno coccoloso, più o meno socievole… ma l’allevatore rimarrà a nostra disposizione per qualsiasi dubbio, consiglio o domanda!

Scegliere di far entrare nella nostra vita un quattro zampe è una scelta importante, cambierà tante abitudini, ma soprattutto porterà un’ondata infinita di amore e di affetto!

a cura della Redazione di Networkdacani