Portare il cane al mare diventa fortunatamente più facile rispetto il passato. In genere l’accesso ai cani sulla spiaggia è regolato dalle ordinanze comunali, che si consiglia sempre di consultare prima di partire o di scegliere la destinazione. Tenendo presente che se l’accesso alla spiaggia è consentito solo nelle prime ore della mattina e in orari preserali, il proprietario sarà costretto a lasciarlo molte ore da solo a casa o in albergo.

 

Negli ultimi anni però è aumentato il numero di spiagge in cui è consentito l’accesso ai cani o spiagge con spazi dedicati. Nella maggior parte dei casi l’ingresso è a pagamento, nella quota è compreso oltre all’ombrellone, ciotola e possibilità di apposite docce per cani di acqua dolce per sciacquare il cane. Sono indispensabili anche teli per asciugarlo e per sdraiarsi.

È importantissimo, a fine giornata, quando si lascia la spiaggia o appena arrivati a casa, sciacquare il cane con acqua dolce, al fine di eliminare i residui di sale che può originare in dermatiti molto fastidiose da curare.

In altri paesi, quali Francia, Olanda, Inghilterra e Croazia l’accesso dei cani in spiaggia è libero. Ma non trascurate di verificare comunque eventuali norme locali che possono riguardare la località prescelta.

Prima di partire è consigliabile far visitare il cane dal veterinario che potrà verificare, a seconda dell’età ed eventuali problematiche fisiche, eventuali controindicazioni. I soggetti che non godono di ottima salute, anziani o cuccioli, potrebbero patire il soggiorno in spiaggia in orari troppo caldi o i bagni in mare.

Fate particolare attenzione a ricci, in specialmente sugli scogli, agli ami abbandonati soprattutto in zone di pesca, alle punture di insetti. Particolare attenzione ai colpi di calore: oltre evitare gli orari più caldi, fate in modo che il cane possa sempre ripararsi dal sole, che ci sia sufficiente ventilazione, che abbia sempre a disposizione una ciotola con acqua dolce pulita e fresca, che si possa bagnare spesso per rinfrescarsi.

COMPORTAMENTO: non tutti i cani amano l’acqua e la prima volta che si trovano davanti al mare possono non avere voglia di entrarvi. È importantissimo non forzarli mai. Obbligarli potrebbe compromettere la possibilità di bagni futuri, specie se l’esperienza risulta traumatica per il cane. Le prime volte scegliete il momento o un luogo dove il mare è calmo, entrate prima voi invogliandolo ad entrare magari utilizzando il suo gioco preferito. Procedete sempre con gradualità.

Se vi recate all’estero premunitevi per tempo di apposito Passaporto per animali. Informatevi presso il vostro veterinario e con largo anticipo circa l’obbligo di eventuali vaccinazioni supplementari e obbligatorie, quale per esempio l’antirabbica.

La routine del cane non va stravolta. Per quanto possibile è opportuno mantenere gli orari del pasto, delle uscite principali e del riposo. È necessario informarsi su divieti e richieste delle strutture ricettive, dei mezzi di trasporto e dei Paesi esteri dove si intende andare per non trovarsi impreparati. Bisogna essere consapevoli dei rischi che il cane corre in ambienti diversi da quelli abituali in modo da prevenirli. Se si intende trascorrere la vacanza con il cane, è necessario organizzarla in base alle sue esigenze, oltre che alle proprie!

a cura di Silvia Giudici educatore cinofilo - Wedding Dog Service – http://www.weddingdogservice.it/

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