Esistono al mondo circa 500 razze canine riconosciute dagli organismi cinofili ufficiali e almeno altre duecento non riconosciute. Immaginate: 700 tipi diversi di cani, dall’enorme Irish Wolfhound al piccolissimo chihuahua attraverso morfologie agli antipodi come basset-hound

e pastore belga e specializzazioni estreme come husky e Terranova. E questo solo per parlare di aspetto esteriore. E il carattere? Qui viene il bello.
Prima di addentrarci nella discussione di come fare per orientarci nella ricerca del cane giusto per noi, vorrei fare una premessa, relativa proprio al carattere. Sarete d’accordo con me che le razze sono un prodotto della selezione dell’uomo, attraverso i secoli, a partire dal patrimonio genetico del lupo. Certo, i primi cani che hanno accompagnato l’uomo erano molto, molto simili al loro antenato... ma poi con accoppiamenti mirati sfruttando mutazioni naturali abbiamo creato centinaia di “forme”diverse. All’inizio questa selezione era mirata ad un unico, pragmatico scopo: ottenere il miglior cane da lavoro. Bene, dato che a nessuno importerebbe di avere un magnifico levriero da corsa che però non avesse voglia di correre o un potentissimo malamute che però non avesse voglia di tirare o un muscoloso mastino che non avesse voglia di fare la guardia, man mano che selezionavamo la “forma” abbiamo agito anche sul carattere. 


Studi recentissimi (vedi Coppingere altri) hanno dimostrato che, per dirla in parole povere, il cervello per esempio di un Retriever è diverso dal cervello di un Mastino abruzzese e quello di un Terrier è diverso da quello di un Border collie. Questa è una scoperta a dir poco fondamentale e che non va assolutamente tralasciata proprio quando scegliamo il nostro cane o dobbiamo consigliarlo a qualcuno!

Infatti, ogni razza, o meglio, ogni cervello di una certa razza tende ad esibire pattern motori distinguibili.

Faccio un esempio: il pattern motorio di un cane da conduzione da gregge sarà: cercare, accerchiare, condurre, mordere quello di un terrier sarà cercare, attaccare, mordere e scuotere e così via.

Quindi quando decidiamo di accogliere un cane nella nostra famiglia il mio primo consiglio sarà quello di non soffermarci solo sul lato estetico. Certo, il cane ci deve anche piacere morfologicamente, ma vi assicuro che alla lunga quello che vi farà innamorare davvero di una certa razza non sarà un occhio azzurro o un mantello sontuoso, no, sarà il suo carattere, che dovrà essere quanto più possibile compatibile con il vostro. Il carattere. E quello lo potreste trovare perfetto magari proprio in un meticcio!

a cura di Daniela Castellani educatore cinofilo - Centro Cinofilo Lupo Nero - http://www.centrocinofiloluponero.com/ 

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