Sono sempre di più le persone che sognano di trovare un cucciolo sotto l’albero, una morbida palla di pelo scoppiettante d’amore e di energia.

Spessissimo sono proprio i bambini a chiedere a Babbo Natale un fratellino a quattro zampe come dono per Natale. Altrettanto spesso però questo “regalo” viene fatto con un po’ troppa leggerezza, sottovalutando l’impegno che un regalo “vivente” richiede. Eh già, perché un cucciolo sotto l’albero è forse il più bel regalo che si possa ricevere e proprio per questo è come un diamante, è per sempre. E’ un impegno per la vita. Un impegno emotivo, un impegno economico, un impegno di tempo ed energia, un grande impegno che sicuramente ci gratificherà in mille modi, con garanzia di amore incondizionato a vita e di fedeltà assoluta.

Il periodo natalizio può far cadere in tentazione anche i più restii ad adottare un cucciolo. Ci si sente più buoni, si vuole accontentare i cuccioli umani della famiglia, ci si promette reciprocamente “ma sì, me ne occuperò io” con le migliori intenzioni, prendendo spesso sottogamba il reale impegno che ci si sta assumendo. Accade così che purtroppo le esigenze e i bisogni del cane vengano spesso sottovalutati, perché si crede sia sufficiente una ciotola piena due volte al giorno, due o tre uscite per fare i bisogni e il gioco è fatto. Non è così, il cane ha molte più esigenze e bisogni di natura diversa, richiede innanzitutto l’impegno da parte di chi lo adotta di occuparsi del cucciolo in tutte le fasi della sua vita, e questo richiede tempo, il nostro tempo. E’ un compito che non si esaurisce dopo i primi mesi spesi ad educare il cucciolo, è un compito quotidiano, dobbiamo dedicare il nostro tempo al cane non solo per le classiche uscite per sporcare, ma per stare insieme e per svolgere delle attività insieme, quindi la nostra “giornata tipo” va organizzata anche in funzione del cane e delle sue esigenze. Regalare un cucciolo a un bambino è meraviglioso se tale regalo è fatto con consapevolezza da parte dei genitori, i quali dovranno educare i propri figli a rispettare il nuovo amico peloso. Convivere con un animale in compenso insegnerà loro a rispettare il diverso da sé, a condividere gli spazi, le attività e anche i giochi, insegnerà loro a essere più empatici nei confronti degli altri e dei loro sentimenti. Tutto ciò non può che renderli adulti migliori e compagni di vita più responsabili per i loro amici a 4 zampe. In cambio della cura ricevuta, il cane saprà insegnarvi cosa significa amicizia, fedeltà, lealtà, semplicità, e soprattutto cosa significa amore. Questo percorso di crescita insieme regalerà momenti indimenticabili e forti emozioni, ma ci saranno anche momenti difficili che bisogna essere pronti ad affrontare. I cani ci insegnano molto, ci aiutano a capire e gestire le nostre emozioni, affrontando anche quelle meno piacevoli.

Prima di mettere un cucciolo sotto l’albero, chiediamoci con onestà se siamo davvero pronti ad accoglierlo nella nostra casa. Siamo davvero pronti a prenderci la responsabilità di garantirgli le 5 libertà fondamentali, cioè la libertà dalla fame, dal vivere in un ambiente disagevole, dal dolore, la libertà di esprimere un comportamento e la libertà dalla paura. E se stiamo pensando di mettere un cucciolo sotto l’albero di qualcun altro, chiediamoci davvero se questa persona, che sicuramente ama gli animali, lo desidera davvero e se è davvero consapevole dell’impegno che si sta assumendo.

Se pensate di mettere un cucciolo sotto l’albero -mi raccomando- adozioni consapevoli, regali consapevoli, che tengano in considerazione lo stile di vita di chi riceverà il cane e soprattutto che tengano conto delle esigenze del cane, in base alla sua razza, taglia, età, etc. Pensarci meglio adesso, ed eventualmente rimandare il regalo se il momento non è opportuno, eviterà spiacevoli sorprese in futuro e sconsiderate azioni, come l’abbandono, alla prima difficoltà o alla prima vacanza in cui il nostro amico peloso non potrà seguirci.