Che cos’è innanzitutto il GIOCO?
Non esiste una vera e propria definizione per il gioco; attingendo alla letteratura cinofila troviamo varie definizioni tra cui queste:

“Tutte quelle attività motorie che sembrano messe in atto senza alcuna finalità, tutte quelle sequenze che in altri contesti hanno una funzione specifica, ma che nel contesto ludico paiono senza alcuna finalità specifica” (Ficken, 1977; Beckoff & Byers,1981);
"Possiamo considerare il gioco come un comportamento privo di un fine “serio” durante il quale vengono eseguite “senza serietà” sequenze comportamentali, sequenze che però sono espresse con assoluta serietà in situazioni non ludiche." (A. Mori, Dizionario di Etologia di D.Mainardi; ed. Einaudi, 1992)

Possiamo senz’ombra di dubbio dire che il gioco è:
  • piacevole, è divertente
  • spontaneo e volontario. Non è obbligatorio, ma liberamente scelto
  • necessita di un impegno attivo da parte del giocatore
  • presente, geneticamente, in determinate specie animali

E’ un’attività che, sebbene sembri solo a scopo di divertimento, ha un altissimo valore educativo e non può assolutamente mancare all’interno di una relazione cane-proprietario.
Quali sono le sue funzioni?

  • Divertimento, auto remunerazione: il gioco è divertente, è piacevole in sé
  • Valvola di sfogo
  • Apprendimento ed esercitazione: è un’occasione per apprendere, maturare e perfezionare la conoscenza di svariati comportamenti (es. combattere, predare)
  • Interazione sociale: il gioco sociale è presente nel cane di ogni età (neotenia) sia in ambito della famiglia che in quello extra-familiare. Il cane emette l’invito al gioco che indica all’altro che ciò che accadrà rientra in una cornice ludica, ripetuto svariate volte per ribadire “questo è ancora gioco” ed evitare così che la situazione diventi uno scontro, come ad esempio nei giochi di lotta. Lo stato emotivo positivo che emerge durante il gioco crea fiducia, agevola le relazioni sociali e crea intimità:

- per imparare le strategie delle interazioni sociali

- favorisce lo sviluppo di nuovi legami sociali

- miglioramento della comunicazione

Giocando, l’animale impara e perfeziona l’interazione sociale, conosce l’altro, comunica. Il gioco permette di rafforzare il legami, per questo è importante che la famiglia dedichi del tempo al gioco con il proprio cane.

  • Apprendere la calma e l’autocontrollo: se i giochi con gli altri e/o con oggetti vengono gestiti correttamente, permettono al cane di imparare a gestire la calma e l’autocontrollo
  • Soddisfare i bisogni innati: giocando il cane può mettere in atto comportamenti che, in altri contesti, sono difficili, se non impossibili, da soddisfare, come inseguire, bloccare, mordere, strattonare, strappare, fare buche, competere, etc
  • Aiuta l’adattamento: esso dipende dalla possibilità di vedere soddisfatti i bisogni più importanti. Come abbiamo detto, il gioco soddisfa i bisogni del cane, permette di interagire con partner sociali o con oggetti, aiuta il cane ad apprendere favorendone l’adattamento (ad es in canile)
  • Alcuni giochi, come i problem solving (attivazione mentale) hanno funzione adattativa, il cane apprende a tollerare lo stress ed a ragionare per uscire da una situazione complessa; possono essere inoltre usati come insegnamento di nuovi comportamenti (l’uso della zampa per schiacciare pulsanti, pedali ecc; utile per i cani di sostegno a portatori di handicap
  • Inoltre il gioco può essere utilizzato come incentivo, motivazione e/o rinforzo nell’educazione e nell’addestramento.

Nel cucciolo il gioco è attività fondamentale… è una vera è propria palestra di vita.

Giocando…

  • Prova, sperimenta e perfeziona comportamenti utili nella vita adulta (monta, sottomissione, predazione, combattimento, etc)
  • Impara a comunicare
  • Esercita le ritualizzazioni
  • Sviluppa le proprie capacità cognitive (esplorando, mettendosi alla prova, sfidando e apprendendo i suoi limiti fisici)
  • Conosce il mondo circostante, infatti giocando il cucciolo perlustra e conosce l’ambiente, esplora e manipola oggetti
  • Aumenta la destrezza fisica e la coordinazione motoria
  • Facilita l’interazione sociale
  • Impara a risolvere problemi di crescente difficoltà

Per tutte le ragioni sopra descritte, il cane deve giocare con il proprietario e con altri partner sociali ma, va fatto correttamente; per questo il consiglio è di affidarsi ad un Educatore Cinofilo.

A cura di Federica Centra – Educatore Cinofilo - https://www.facebook.com/mondocaneunavitaseizampe?fref=photo

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