L’attivazione mentale è un’attività divertentissima che chiunque può praticare a casa o al parco. Si tratta di giochi-enigma che stimolano la mente del cane, che è portato a trovare la soluzione a problemi di crescente difficoltà in modo autonomo, attraverso prove ed errori.

A seconda del gioco presentato il cane deve compiere azioni diverse come annusare, usare zampe e bocca, ragionare e pensare fino a trovare la soluzione e ottenere infine il meritato premio! In questo modo si sviluppano le capacità cognitive del cane, si lavora sui tempi di attenzione, sulla memoria, sulla concentrazione su un oggetto e sul problem solving, ma soprattutto si vince anche la noia! Ricordiamoci infatti che il solo esercizio fisico lo allena ma non soddisfa tutti i bisogni del cane, che ha bisogno di “usare anche la testa”. Inoltre questi giochi sono utilissimi nelle giornate di pioggia in cui magari le passeggiate diventano più brevi e in questo modo potremo comunque evitare che il nostro amico peloso si annoi nonostante non possa scorrazzare libero e giocare al parco.  

I giochi di attivazione mentale hanno tantissimi vantaggi: ci aiutano per esempio a sviluppare l’intelligenza del cane, la capacità di riflettere e l’autocontrollo risolvendo il problema senza cadere in stati di ansia e stress, al contrario, mantenendo i nervi saldi; aiutano il cane ad avere fiducia in sé stesso, e questo aumenta la sua autostima e la sicurezza; rinforzano la relazione cane uomo aumentando la fiducia e il rispetto per il proprietario che non sarà più solo colui che lo accudisce e risponde ai suoi bisogni fisiologici, ma diventa un punto di riferimento; aiutano a stancare il cane mentalmente e a migliorare le capacità di adattamento ai nuovi ambienti; infine il gioco è auto motivante, il cane si sente appagato dalla ricompensa in bocconi prelibati che trova alla risoluzione del gioco!

Vediamo qualche consiglio per giocare insieme al nostro amico a 4 zampe: innanzitutto quando presentiamo il gioco al cane non lasciamolo solo e cerchiamo di resistere alla tentazione di aiutarlo, aspettando pazientemente senza mettergli fretta nella risoluzione. Proponiamo difficoltà graduali e se il cane ignora il gioco forse è il caso di aumentare la posta in gioco, magari il premio proposto non è particolarmente allettante per il nostro amico. Non giochiamo per più di 20 minuti e cerchiamo di abbandonare il gioco prima che il cane sia esausto per non mandarlo in frustrazione, ma soprattutto chiudiamo sempre la sessione in positivo!

E adesso mettetevi all’opera! Attivazione Mentale troverete qualche idea per realizzare dei giochi fai da te con oggetti che tutti abbiamo in casa. Buon divertimento!

a cura di  Dimitra Drago - pet therapist- Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. - http://www.cascinaselva.it/it/la-didattica

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