Educare vuol dire indicare la via giusta, aiutare un individuo a comprendere quali sono i comportamenti corretti. Siamo sempre pronti a sgridare un cane, ma ci dimentichiamo troppo spesso di premiarlo quando si comporta bene. Se spieghiamo al cane, premiandolo,

Scegliere di affidarsi ad un educatore cinofilo può sembra una cosa facile, ma non è del tutto vero. Innanzitutto come proprietari di cani dobbiamo cercare di capire cosa desideriamo fare ed ottenere dal nostro compagno a quattro zampe: seguire un semplice percorso di educazione di base oppure

Quando si parla di “educazione” del cane ci si riferisce ad un naturale e semplice processo in cui viene sfruttata la tendenza del cane a seguire delle regole e quella dei cuccioli a rispettare le indicazioni degli adulti.

Tutto incominciò quattro anni fa con una locandina che pubblicizzava una giornata pratica di educazione gentile del cane, durante la quale sarebbero stati illustrati diversi argomenti, quali la gestione del guinzaglio, l’uso della pettorina, la socializzazione.

La prima premessa è quella di non vivere il momento della passeggiata con il cane come un peso, questo vi porterà ad essere facilmente irritabili oltre che sbrigativi per la fretta di tornare a fare le vostre cose. Le passeggiate quotidiane sono fondamentali ed importanti per il suo benessere, oltre che per il nostro se godute a pieno.

Affinchè il piccolo impari a fare i propri bisogni fuori nel minor tempo possibile e capisca le nuove regole è importante portarlo fuori nei momenti in cui si presume ne abbia maggiormente bisogno. Fargli fare una passeggiata anche in cortile o giardino al risveglio, dopo i pasti, dopo il gioco o dopo aver bevuto può facilitare l'apprendimento... Quanto più il cucciolo sporcherà fuori casa, tanto più semplice sarà