Quando si parla di cure omeopatiche, cioè cure prevalentemente fatte di erbe o fiori, generalmente pensiamo che si possano usare solo nell’ambito umano. Invece entrambe possono essere usate anche nella cura degli animali.
Un rimedio che adesso viene usato per aiutare i pelosi, ma in generale tutti gli animali, sono i fiori di Bach.
I fiori di Bach agiscono a livello emotivo, quindi sulle emozioni e sugli stati d'animo, ed il loro creatore fu Edward Bach, che pensava che le malattie fossero anche legate ad uno squilibrio interiore come paura, stress ecc. La miscelazione di questi fiori aiuta proprio a gestire e modulare questi stati d'animo; negli ultimi anni c'è stata una diffusione di questa cultura del tutto naturale per aiutare il cane nel percorso di educazione o rieducazione e ci sono notevoli riscontri sul suo effetto positivo.
Esistono vari modi per beneficiare dell’efficacia dei rimedi floreali nei nostri amici a 4 zampe: parlando in particolare dei fiori di Bach la prima cosa che dobbiamo fare è avvalerci di un professionista nel settore che ci dia una valutazione sui problemi che presenta il nostro cane; fatto questo sarà lui a dirci quali fiori sono più adatti: uno solo, oppure la composizione di più fiori a seconda delle finalità che si vogliono ottenere e delle barriere che il nostro peloso dovrà superare.
I fiori di Bach agiscono a livello emotivo e consultare personale qualificato per individuare gli stati emotivi che influenzano il comportamento del cane (come ansia, paura, aggressività) è il primo passo per poter poi creare una miscela su misura per il nostro peloso.
I fiori di Bach si possono somministrare in forma di pomata, per via orale o facendoli assorbire dall’epidermide. In questo caso metteremo alcune gocce sulle nostre dita e poi, con un massaggio molto dolce, frizioneremo la membrana interna dell’orecchio.
I miglioramenti si potranno vedere con il passare del tempo, purché le somministrazioni siano regolari! Ogni cane avrà i suoi ritmi, variabili per molti fattori, primo fra tutti lo stato emotivo che il peloso presenta quando inizia questo trattamento.
Uno dei lati positivi delle cure naturali è che, in caso di somministrazione errata (un fiore piuttosto che un altro) il cane non subirà nessuna conseguenza sul suo sistema emotivo: il peloso non modificherà il suo comportamento e quindi non si ha nessun impatto invasivo  a livello psicologico…
Uno dei rimedi più diffusi, non solo per i cani ma anche per le persone, è il Rescue Remedy, disponibile già miscelato sia in farmacia che in erboristeria: è un rimedio di emergenza, quindi non tratta il problema a fondo come possono fare gli altri fiori, ma aiuta in determinate situazioni a calmare il cane. Il Rescue remedy agisce in maniera generale sulle ansie del peloso, con il fine di farle scomparire, e sulle circostanze del momento: se, ad esempio, portiamo il cane dal veterinario ed è molto agitato potremmo utilizzare il Rescue per aiutarlo a rimanere più tranquillo  e vivere questo momento con una maggiore serenità.
Quindi… i fiori di Bach possono essere un valido aiuto per i nostri pelosi, ma la cosa fondamentale è avvalersi di professionisti nel settore, che potranno consigliarci al meglio e aiutare il nostro animale nel modo corretto.

a cura di Elena Rossi educatore cinofilo - I like free dogs – http://www.elenarossieducatorecinofilo.com/

Il metodo gentile
La comunicazione del cane