Il nostro cane, per potersi godere appieno le cose che avvengono intorno a lui, dovrebbe mantenere il suo stato emotivo ad un livello intermedio. Non dovrebbe essere né troppo alto, né troppo basso.

 

Un livello di eccitazione intermedio garantisce lo stato di benessere del cane, in quanto se troppo eccitato il cane tenderà ad essere inquieto, ansioso, agitato, perderà il controllo con maggiore frequenza, potrebbe abbaiare in modo eccessivo. Al contrario, se il livello di eccitazione è troppo basso il cane è apatico e disinteressato a ciò che lo circonda.

Un stato emotivo calmo e rilassato porta ad un maggiore apprendimento, concentrazione, pazienza, migliora le funzioni fisiologiche.

L’educazione alla calma è un aspetto molto importante da tenere in conto nello sviluppo pedagogico del nostro cane e, come proprietari abbiamo il compito di insegnare al nostro amico a 4 zampe la capacità di saper gestire gli sbalzi di eccitazione garantendo così benessere emozionale e maggiore gestione nei vari contesti della vita quotidiana.

Quotidianamente il nostro cane avrà modo di trovarsi a gestire differenti stati di eccitazione alta, quando gioca con noi, quando incontra e gioca con gli altri cani, quando si trova in ambienti nuovi e stimolanti, etc.. e altrettanto dovrà imparare a gestire dei livelli più bassa di eccitazione, al bar, al ristorante, in casa, nei momenti di pausa e di relax, etc.

Ma come è possibile riconoscere lo stato di calma nel nostro cane? La chiave di lettura è il respiro che deve essere profondo e lento, e l’intero corpo appare rilassato.

Attenzione a non confondere la posizione del nostro cane con lo stato di calma! Stare seduti o sdraiati non vuol dire essere calmi e se ad esempio quando siamo in passeggiata e il cane si mette a terra vedendo in lontananza qualcosa che lo interessa, non è rilassato, fateci caso: qui il corpo è rigido, le orecchie sono in avanti, le zampe sono pronte per scattare ed ha lo sguardo nella direzione che gli interessa.

La calma è uno stato emotivo che va sempre premiato nel nostro cane, perchè oltre a favorire l'apprendimento, aumenta la concentrazione e la riflessività, facilita la comunicazione con noi e gli altri.

Ora, in pratica come facciamo a far raggiungere la calma al nostro cane quando è agitato?

Possiamo iniziare dando un premietto di cibo, ad esempio un ossetto, quando il cane è calmo, facendogli capire così che apprezziamo il suo stato emotivo; possiamo farlo quando è nella sua cuccia oppure quando stiamo al ristorante, al bar o semplicemente ogni volta ci fermiamo a rilassarci.

Se invece il cane si è agitato per qualche motivo, una volta allontanato ciò che lo ha irritato, possiamo calmarlo buttando dei bocconcini di cibo nell'erba chiedendo al nostro cane di cercarli; questa attività, soprattutto se già la conosce e la fa quando è a casa, lo farà calmare, perchè per poter cercare con il fiuto deve per forza abbassare il suo livello di eccitazione e portare l'attenzione su un'altra attività.

Altri modi per aiutare il cane a tranquillizzarsi sono: muoversi con movimenti lenti, cioè rallentare il passo di camminata; parlare con un tono di voce basso e cantilenante e tutti quei giochi che fanno usare il cane l'olfatto, i cosiddetti giochi di fiuto!

Noi possiamo aiutare il cane a raggiungere uno stato di calma e l'insegnamento più grande è quello di portarlo sempre con noi in ambienti diversi e stimolanti, in questo modo la calma sarà una competenza che acquisterà naturalmente.

a cura di Barbara Buffelè educatore cinofilo - Branco Misto - http://www.brancomistoasd.com/
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