In seguito alla grande partecipazione riscontrata durante gli eventi “Mamme in prima fila”, organizzati presso i Megastore Prenatal, ripropongo alcuni punti chiave riguardo la gestione del cane, prima e subito dopo la nascita del bambino.

Prima che il neonato nasca:

E’ consigliabile far interagire il cane con i nuovi oggetti con cui verrà a contatto come passeggino, giocattoli, vestitini, culla ecc..Per farlo abituare alla loro presenza, si possono spargere dei bocconcini gustosi tra di essi, facendo in modo che il cane si diverta ad annusare e trovare il cibo. Abituare gradualmente il cane (con l’utilizzo di file audio), alla voce dei neonati/bambini: pianti, gridolini, risate, voci ecc..

Essendo il cane un animale abitudinario, è opportuno evitare di modificare troppo la sua routine, pertanto gli orari dei pasti, del riposo, delle passeggiate o del gioco dovranno restare gli stessi. Se ciò non sarà possibile ci si può avvalere dell’aiuto di un dog sitter che inizierà ad interagire ed uscire col cane un po’ di tempo prima della nascita del bebè.

Le uscite con il cane dovranno prevedere itinerari nei luoghi che saranno oggetto di future passeggiate col bambino. Camminare con il cane e con il passeggino vuoto, oppure invitare amici con bambini e simulare un’uscita di gruppo, lodare sempre il cane se resta vicino e se si dimostra a suo agio (soprattutto in presenza dei piccoli che piangono, si esprimono con gridolini, ridono ecc..).

Lasciare al cane la possibilità di rilassarsi in un luogo esclusivamente suo, e dove non rischierà di essere disturbato da adulti o bambini (anche piu’ grandi), che frequentano casa. E’ possibile utilizzare degli appositi cancelletti che consentano al cane di non sentirsi escluso dalla vita familiare, ma di poter vedere e sentire ciò che accade in casa.
E’ importante che il cane non percepisca il bambino come un intruso che possa minare l’equilibrio del gruppo sociale. Dopo la nascita, prima che il neonato arrivi a casa,  è utile portare dall'ospedale alcuni suoi vestitini per abituare il cane al suo odore.

Quando il neonato arriva a casa:

Supervisionare sempre tutte le interazioni tra cane e bambino. Lasciare che il cane si avvicini spontaneamente al piccolo e, se lo annusa o si mostra interessato positivamente, premiarlo e lodarlo sempre.

Nel caso in cui non fosse possibile supervisionare bambino e cane, prima portare quest’ultimo nella sua stanza/recintino (precedentemente preparati con “kong” o qualcosa da mangiare che lo tenga impegnato per un po’..), in seguito ci si può occupare del bambino. Questo per evitare che il cane pensi che tutte le volte che compare il bebè lui viene allontanato, rischiando cosi di sentirsi escluso.
Evitare di sgridare il cane in presenza del bambino per non creare associazioni negative.

Per richiamare l’attenzione del cane utilizzare dei giochi che catturino il suo interesse o che facciano rumore: una pallina che rimbalza, un giochino per cani che suona, una bottiglietta di plastica con all’interno delle palline di carta stagnola ecc.. e lodatelo quando vi raggiunge!

Qualche mese prima del parto, è consigliabile rivolgersi ad un educatore cinofilo per una consulenza circa le corrette modalità di gestione del cane in previsione di questo importante cambiamento; è importante che tutti i membri della famiglia, cane compreso, riescano a mantenere il giusto equilibrio tra loro per vivere in armonia.

a cura di Ambra Sartorio educatore cinofilo e tecnico Bambility - Ambra Sartorio Dog Trainer -https://www.facebook.com/profile.php?id=100003719130775&fref=ts

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