Le prime settimane di vita del cucciolo sono importantissime. In particolare, in seguito allo sviluppo della vista, dell' udito e delle basilari capacità motorie e sensoriali, il cane può iniziare a socializzare meglio con i propri simili, altri animali ed esseri umani, a partire dalla 3 settimana di vita.
L'allevatore o chi si occupa della cucciolata, non deve separare il piccolo dalla madre e dai fratellini fino ai 2 mesi di vita e deve seguire attentamente un periodo di socializzazione, che fornirà in futuro ai cuccioli una corretta base di sviluppo comportamentale. E' bene che i cani esplorino e vengano a contatto con  tutto ciò che li circonda: luoghi, suoni, rumori, odori, oggetti, cani, altri animali, persone e bambini. In seguito, una volta adottato, il cucciolo consoliderà, rafforzerà ed amplierà il bagaglio di esperienze grazie all'aiuto della famiglia

Durante il  periodo di socializzazione dunque, e sempre sotto supervisione degli adulti, si procede all'incontro guidato e graduale tra cani e bambini: questo momento deve essere divertente per entrambe le parti. Così come gli adulti, i bambini in questi incontri saranno di fondamentale importanza per il cucciolo perché lo aiuteranno nel suo delicato processo di inserimento nel mondo.
  
I bimbi dovranno essere opportunamente istruiti e preparati così da potersi avvicinare al cane correttamente, in modo che quest'ultimo sia in grado di distinguere chiaramente la figura degli adulti da quella dei bambini (differenti voci, diverso modo di muoversi, ecc..): in questo modo i cuccioli riusciranno in seguito a classificarli come umani e a non sentirsi spaventati da essi.

Per fare questo, si possono organizzare dei gruppi di gioco che prevedano la partecipazione di bambini sia maschi che femmine, vestiti in modo differente per colore o tipo di abbigliamento (mantellina, cappello, occhiali da sole, ombrello ecc..), e diversi per corporatura ed altezza, alcuni potranno essere in bici, altri porteranno vari oggetti come una palla, giochi per cani, una ciotola o la copertina preferita del cucciolo ecc..
E' opportuno lasciare che cani e bambini (possibilmente dai 5 anni in su), interagiscano liberamente e possano sperimentare l'uno con l'altro le dinamiche di gioco. In questa delicata fase, i bambini devono essere in grado di contenere l'eccitazione e devono muoversi nel modo corretto senza correre il rischio di danneggiare l'amico a 4 zampe
E' importante non esagerare con il numero e la durata delle interazioni, rispettando le caratteristiche e le capacità fisiche del cucciolo: non devono crearsi momenti di tensione ma deve essere un'occasione di divertimento per tutti.

Il fine ultimo di queste attività è suscitare delle emozioni positive nel cane, che gli permetteranno in futuro di essere socievole, di farsi accarezzare, di potersi adattare a diverse situazioni e di ampliare il proprio bagaglio di esperienze senza sentirsi intimorito da ciò che lo circonda e dalle persone.
 
E' bene che tutti i proprietari di cani, genitori e non, imparino a riconoscere le situazioni in cui il cane si diverte, ma anche quelle in cui è a disagio o sta manifestando timore attraverso segnali corporei o vocalizzi. 
 
Pertanto è consigliabile in caso di adozione, rivolgersi ad un educatore cinofilo che possa aiutare la famiglia nel percorso di educazione del cucciolo. 

a cura di Ambra Sartorio educatore cinofilo e tecnico Bambility - Ambra Sartorio Dog Trainer - https://www.facebook.com/profile.php?id=100003719130775&fref=ts

Il progetto Bambility
Insegnare ai bambini il comportamento corretto in presenza degli amici a 4 zampe