Quanti componenti della famiglia riescono a farsi ascoltare dal cane? Tutti? Ah beh beati voi...
Io sono del parere che solo chi si occupa giornalmente del cucciolo riesca a stabilire una relazione con lui e, per relazione, non intendo coccole o semplici richiami... No no... Intendo l'intero mondo dell'educazione, del rispetto e della comprensione.

Vi sarà capitato di dire: "quando ci sei tu questo Bobby non mi ascolta!"
Bisogna creare un rapporto speciale con ogni cane che c'è in famiglia, per esempio prendendosi cura di lui, e ogni peloso deve avere un rapporto speciale con ogni singolo umano. Ogni attenzione data al cane consolida la relazione: che sia una carezza o un "no", se usati in modo coerente ed educativo, aiutano il consolidarsi del rapporto.
È giusto che ogni proprietario dia da mangiare, "lavori", educativamente parlando, dia dei limiti, porti a passeggio e magari pettini il cane, perché tutte queste azioni aiutano gli amici a 4 zampe a fidarsi di ognuno di noi.
La stessa cosa va fatta al contrario perciò, se in famiglia ci sono più cani, è corretto ogni tanto distaccarli e "lavorare" singolarmente con ognuno di loro, in modo da avere un  
rapporto unico con tutti, altrimenti abbiamo la possibilità che creino branco e facciano più fatica ad ascoltarci. Quindi ogni qualvolta ne abbiamo il tempo, usciamo a
fare una passeggiata con un cane alla volta e magari, insieme al nostro educatore cinofilo, possiamo svolgere diverse attività una per peloso in modo da poter imparare nuove discipline e sviluppare con i nostri cani un'ottima relazione.
Questo non vuol dire che i nostri amici a 4 zampe non debbano creare un rapporto ed essere inseparabili, ma significa che noi dobbiamo esserne parte integrante quanto ognuno di loro.

a cura di Ilaria Grandis - Esperto cinofilo SocialDog www.socialdog.it