Le pulci, un problema che colpiva i nostri amici a quattro zampe solo durante la stagione primaverile e quella estiva

Anche gli animali come noi soffrono di allergie che possono essere sia passeggiere ma anche a lungo termine. Le sostanze che possono provocare allergie al cane sono generalmente proteine e carboidrati e possono trovarsi in qualsiasi cosa come il cibo, prodotti per la pelle, medicine, pipette antipulci.

Cani che girano su stessi o si mordono la coda, che insistono nel leccarsi una zampa, nel mordicchiarsi o succhiarsi un fianco, cani che camminano avanti e indietro ripetendo un percorso e un numero di passi invariati o che seguono l'impulso irresistibile di mordersi una zampa fino a sanguinare: a poco serve cercare di distoglierli dall'atto perché in quel momento non sono presenti a se stessi.

Escluse le patologie fisiche, ci sono diverse possibilità da valutare, ma può facilmente trattarsi di disturbi ossessivo compulsivi o stereotipi
Come nella Pica, l'animale vive una situazione infelice che produce un'emozione negativa da cui cerca di uscire come meglio può. Leccare, masticare e succhiare, ad esempio, sono attività che liberano ormoni autogratificanti e tranquillizzanti, le endorfine, e il cane ricorre a questi meccanismi per trovare sollievo, anche se momentaneo.

Ma da che cosa? Può essere frustrazione, ansia, uno stato di stress o sconforto per bisogni naturali non soddisfatti (es. mancanza di relazione/gioco con altri cani, di attività fisica, o altri maltrattamenti) o per l'impossibilità di agire secondo l'attitudine selezionata della propria razza, come il cane da gregge che non può svolgere il compito di astore o quello da slitta che passa gran parte della giornata in casa. 
Comportamenti simili li ritroviamo nelle persone internate che si dondolano avanti e indietro, negli animali rinchiusi in gabbia e negli acquari, che ripetono continuamente lo stesso tragitto nel poco spazio concesso. 

Oltre a migliorare la qualità di vita del cane, arricchendo l'ambiente di stimoli, dedicando più tempo alla relazione e permettendogli di vivere secondo la sua natura, dall'interno i Fiori di Bach lo aiutano a riequilibrare le emozioni negative che spingono al comportamento compulsivo, riportando serenità. 

A cura di Eliana Stefania Caglio BFRP/BFRAP - Consulente in Fiori di Bach per persone ed animali iscritta nel Registro Internazionale della Fondazione Bach https://www.facebook.com/pages/Animali-e-Fiori-di-Bach/417994045020926?fref=ts