La pelle dei nostri amici a 4 zampe, così come nell’uomo, rappresenta una barriera protettiva nei confronti del mondo esterno e delle aggressioni di patogeni come batteri e funghi!

 

La sua funzionalità è garantita non solo dalla sua struttura fisiologica, ma anche da una serie di buone pratiche e di condizioni ambientali.

Prima tra tutte è l’alimentazione, che deve essere adatta al nostro animale, specifica per ogni fase di crescita (cibo per cuccioli, adulti, anziani), priva di allergeni,  ricca di ingredienti di buona qualità e con un’elevata concentrazione di acidi grassi essenziali (omega3 e omega6). La scelta del mangime o la formulazione di una corretta dieta casalinga, risultano di fondamentale importanza per garantire un buono stato di salute del nostro amico animale nonché della sua pelle.

Fondamentale per il benessere cutaneo è la persistenza del film lipidico superficiale, che viene spesso eliminato con l’utilizzo di detergenti troppo aggressivi o prodotti per la pulizia che, anche se concepiti proprio per cani e gatti, sono spesso ricchi di sostanze come PEG, derivati dal petrolio, e Parabeni, additivi di recente considerati cancerogeni ed allergizzanti che, oltre ad eliminare il grasso cutaneo, determinano speso reazioni allergiche, prurito, eccessiva secchezza.

Aria aperta ed esposizione controllata al sole sono poi due condizioni essenziali per la buona cura della pelle dei nostri amici animali.

Le patologie cutanee rappresentano la prima causa di visita veterinaria dei nostri cani, ed è molto importante saper individuare il problema precocemente, non trascurarlo e risolverlo rapidamente per evitare l’aggravamento, spesso rapido, delle condizioni generali dell’individuo.

Tra le patologie che più frequentemente si riscontrano nel cane, abbiamo l’acne giovanile, il prurito e le sue innumerevoli cause, la rogna rossa e la dermatite atopica.

Acne giovanile 

Può essere causata da un difetto ereditario del follicolo pilifero, ma anche da microtraumatismi cutanei (frequente nei cuccioli che giocano in giardino) con successiva sovra popolazione batterica e conseguente infezione.
L’acne si presenta con piccoli brufolini generalmente localizzati su mento, labbra e muso. Se riconosciuta rapidamente, una pulizia accurata delle aree con prodotti ad azione antisettica e antinfiammatoria, meglio se naturali (lozioni contenenti Tea tree oil, Proproli, Aloe o Calendula…), è sufficiente a far regredire i sintomi, ma se trascurata, questi brufoli possono aggravarsi rendendo spesso necessario l’utilizzo di antibiotici per via sistemica.

 

Il prurito 

E’ un sintomo tipico nel cane, che lo porta a comportamenti spesso ripetuti ed insistenti quali il “mordicchiamento” delle zampe, lo strusciamento del corpo e del muso contro muri ed oggetti, o a grattarsi senza tregua la pancia o altre zone interessate.
Il prurito può sembrare un sintomo banale, ma dietro ad esso possono celarsi cause anche gravi e a lungo andare tale manifestazione può provocare stress all’animale con irritazione, cambiamenti del comportamento e decadimento delle condizioni fisiche generali.
Le cause del prurito sono numerose, tra le più frequenti troviamo acari (ad esempio rogna sarcoptica), ectoparassitossi (infestazione e allergia da pulce), alcune forme di micosi (come la tigna), allergie a pollini e  “sostanze” ambientali, intolleranze al cibo, reazioni avverse a shampoo, prodotti cutanei o ambientali, cause psicologiche, sconosciute. E’ importate riconoscere precocemente la causa del prurito e curarla, ristabilendo rapidamente il benessere e la serenità del nostro cane ed evitando aggravamenti generali.

La rogna rossa

E’ causata dal Demodex spp., acari normalmente presenti sulla pelle dei cani, ma che, in condizioni particolari di stress o deficit del sistema immunitario, possono riprodursi eccessivamente e creare problemi!
La rogna rossa o Demodicosi, non è contagiosa per l’uomo né per i cani, è spesso autolimitante, ma va comunque curata per evitare la sua rapida progressione, infezioni secondarie da batteri o funghi, nonchè per risollevare il sistema immunitario dell’animale.
La demodicosi si manifesta con arrossamento cutaneo spesso localizzato, caduta del pelo a chiazze, raramente con prurito.
Essendo una patologia legata a problemi del sistema immunitario generale e cutaneo, è fondamentale somministrare al cane degli integratori ad azione immunomodulante ed immunostimolante (contenenti per esempio Echinacea, Aloe, Rosa canina, Uncaria ecc…) per permettere a lui stesso di reagire e di limitare la proliferazione degli acari, somministrare un alimento buono e ben integrato con acidi grassi essenziali (protettivi del derma), applicare sulla pelle lozioni naturali ad azione dermoprotettiva e dermorigenerativa.
L’utilizzo di acaricidi è una cura del sintomo che spesso è infruttuosa (se non dannosa) perché priva di azione sulla causa della malattia!
In casi gravi con infezioni secondarie, sarà purtroppo necessario l’utilizzo di antibiotici o antimicotici.

La dermatite atopica

Patologia molto frequente che rappresenta la seconda causa di prurito nel cane, preceduta solo dalla dermatite allergica al morso di pulce.
Per ATOPIA si intende la tendenza ereditaria a sviluppare un’esagerata risposta immunitaria in seguito all’esposizione ad agenti esterni, solitamente non dannosi per soggetti non allergici.
Si manifesta con prurito intenso, incontrollabile. E’ purtroppo una patologia cronica e recidivante, la cui cura è molto complessa, ma che non può prescindere da una particolare attenzione allo stato di salute dell’animale, alla sua alimentazione e all’eliminazione di eventuali fonti di stress.

 “Il dottore del futuro non darà medicine, ma invece motiverà i suoi pazienti ad avere cura del proprio corpo, alla dieta, ed alla causa e prevenzione della malattia.”  Thomas Alva Edison

 

Dott.ssa Paola Zintu

Medico veterinario

Approvato C.T.S. Union B.I.O.

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