Lo scorso mese abbiamo iniziato a parlare dei più comuni parassiti nei nostri amici a 4 zampe e questo mese completiamo il discorso, ricordandoci sempre di fare riferimento al nostro veterinario di fiducia nel caso notassimo qualcosa di strano nel nostro cane!

I vermi piatti: tenia ed echinococco

Modalità di trasmissione:
  • Tenia: passaggio da soggetto infestato a sano tramite ospite intermedio (pulce).
  • Echinococco: ingestione di carni contaminate (suino e ruminanti).
A differenza dei vermi tondi, che solitamente sono molto più presenti nei cuccioli, quelli piatti possono infestare in eguale misura sia i soggetti in fase di sviluppo che gli adulti.
 
Micio e Fido ospitano la Tenia adulta all’interno dell’intestino ed eliminano le uova nell’ambiente esterno, qui vengono ingerite dalle Pulci; all’interno di quest’intermediario il parassita termina la fase di sviluppo.
Sintomatologia:
Nei casi più gravi può presentarsi vomito e diarrea.

L’echinococco non rappresenta un vero e proprio pericolo per il cane, ma per l’uomo in quanto in seguito allo sviluppo le larve si spostano in cuore, cervello, fegato e polmoni dove si proteggono tramite la creazione di una specie di cisti.
Diagnosi e terapia
Le infestazioni di tenia più gravi lasciano la presenza di uova (simili a chicchi di riso) attorno all’ano del cane e del gatto; i vermi piatti vengono trattati con dei farmaci cestodicida e prodotti antipulci, anche in questo caso occorre rivolgersi al medico veterinario.

I coccidi
Modalità di trasmissione:
Ingestione del parassita presente nel terreno.
Quest’organismo unicellulare infesta principalmente cane e gatto quando sono cuccioli causando gravi problemi, da adulti invece non corrono grandi rischi.
Sintomatologia
I sintomi sono molto simili a quelli  che abbiamo visto nei vermi tondi: vomito, diarrea (a volte emorragica) e inappetenza, dolore addominale e disidratazione.

Diagnosi e terapia
La diagnosi avviene tramite l’esame delle feci e purtroppo non è sempre facile eliminare questi parassiti, infatti è opportuno ripetere il test di controllo dopo ogni terapia. La cura avviene tramite la somministrazione, tramite diverse vie, di farmaci che eliminano i coccidi.

La giardia
Ecco il “mostro” dei cuccioli, ossia uno dei parassiti che infesta più spesso i nostri amati amici a 4 zampe!
Modalità di trasmissione
Il passaggio avviene tramite la via oro-fecale. Questo parassita è presente in tutta Italia, affligge maggiormente i cuccioli d’importazione e 4 zampe vissuti in ricoveri con alta densità e scarse condizioni igeniche.
Sintomatologia
Spesso non ci sono sintomi che facciano intendere la presenza di questo fastidioso organismo, in alcuni casi si presenta tramite diarrea acuta, feci chiare, maleodoranti e untuose. Solitamente il cucciolo mangia molto, ma perde peso (ciò è dovuto alla perdita di liquidi).

 Diagnosi e terapia
La diagnosi avviene tramite ripetuti esami delle feci e test specifici. La terapia deve essere valutata dal veterinario di fiducia e bisogna considerare di ripetere i test dopo ogni terapia in quanto la reinfestazione del parassita è molto frequente in quanto le uova di giardia possono infestare anche l’ambiente domestico o il giardino di casa ed essere nuovamente ingerite dal cucciolo.

PRIMA DI SOMMINISTRARE UN QUALSIASI FARMACO AL VOSTRO ANIMALE, RICORDATE DI CONTATTARE IL VETERINARIO IN QUANTO POTRESTE INCORRERE IN PERICOLOSI INCIDENTI CHE POTREBBERO COSTARGLI LA VITA!


a cura di Elena Padovani educatore cinofilo di http://www.casadolcetana.it/

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