Il Pastore Tedesco (Deutscher Schäferhund o German Shepherd Dog), il cui nome corretto è il Cane da Pastore Tedesco, è una delle razze più diffuse tra le famiglie italiane e, sotto il potente condizionamento di alcune serie televisive, da molti considerata la razza canina per eccellenza. Secondo la classificazione cinologica della Fédération cynologique internationale (FCI)

appartiene al 1° gruppo, ovvero quello dei cani da pastore o bovari, caratterizzati principalmente da buona resistenza fisica, elevata addestrabilità, obbedienza e dinamismo.
Di taglia medio-grande (altezza al garrese per i maschi 60-65 cm, per le femmine 55-60 cm, con un peso che varia dai 35 ai 45 kg), il Pastore Tedesco presenta una corporatura allungata, robusta e muscolosa, un’ossatura asciutta e una struttura solida; la testa è proporzionata al corpo, con una fronte leggermente convessa, mentre le orecchie, più larghe alla base, sono appuntite, erette e tese in avanti. La dentatura è a forbice, gli occhi scuri, a mandorla, di espressione vivace e intelligente; la canna nasale è scura, dritta e culmina con un tartufo nero. La coda è lunga e folta (pendente quanto il cane è in una condizione di tranquillità e riposo). Alcune caratteristiche morfologiche e il colore del folto mantello permettono ad una prima occhiata, anche ai non addetti ai lavori, di distinguere una linea da lavoro (pelo nero, grigio scuro o cenere, dimensioni più compatte) da una linea cosiddetta da bellezza (mantello con focature marroni, rosse o gialle, portamento più imponente).

Come tutti i cani di grossa taglia, è particolarmente predisposto a presentare patologie di tipo ortopedico come la displasia dell’anca e del gomito: fatte salve le determinanti genetiche, motivo per il quale si consiglia sempre di affidarsi ad allevatori seri e competenti, è importante in particolare nel primo anno di vita dell’animale osservare tutta una serie di precauzioni per salvaguardare le cartilagini ancora in via di sviluppo da urti, traumi e sollecitazioni eccessive (sotto il consiglio di veterinari ed educatori esperti).

Il Pastore Tedesco viene impiegato sia come cane da utilità e difesa, sia in attività di protezione civile o militari, sia come conduttore di persone svantaggiate. Presentato ufficialmente in Germania alla fine dell’Ottocento e nato come conduttore di greggi, il suo carattere curioso, ardito, equilibrato e leale lo rende particolarmente adatto al lavoro negli ambiti più disparati, ma non per questo meno affettuoso e giocherellone con i bambini e con i componenti della propria famiglia. In ogni caso, si tratta di un cane che ha bisogno di lavorare (ove per lavorare intendiamo svolgere attività fisiche e mentali che soddisfino i suoi bisogni e le sue peculiarità di razza), guidato da un conduttore che ne conosca e ne apprezzi le caratteristiche. A partire quindi dall’inserimento del cucciolo in famiglia, passando per le diverse azioni di socializzazione del cane ai rumori, alle persone e agli altri animali, sino ad arrivare alle più elementari regole di educazione cinofila e di corretta gestione del morso, si tratta di una razza impegnativa che ci arricchisce e insegna tanto, ma richiede altrettanto impegno e dedizione da parte nostra.

a cura di Umberto Guerini educatore cinofilo - Passion for dogs - www.passionfordogs.it

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