Il Rottweiler è un cane dalle origini molto antiche, sembra infatti che gli antenati del Rottweiler siano i molossi orientali che giunsero in Europa grazie ai Fenici, per poi diffondersi ampiamente in varie regioni per merito dei Romani che li utilizzarono per la guardia degli accampamenti militari e per la conduzione delle mandrie.

 

Durante le numerose campagne intraprese dalle legioni dell'Impero Romano, nel XVII secolo, questi molossi giunsero, tra i tanti luoghi, in una città della regione tedesca del Baden-Württemberg Rottweil; in questa città i cani delle legioni romane si incrociarono con i cani locali che venivano usati per la conduzione del bestiame, dando origine alla razza odierna che deve quindi il suo nome alla cittadina tedesca.

Il Rottweiler dimostra di avere ben altre attitudini rispetto a quella di guardiano per il bestiame, e ciò lo porterà ad essere arruolato come cane militare durante la Prima Guerra Mondiale: utilizzato per i collegamenti, il trasporto di munizioni, il ritrovamento e la custodia dei feriti.

La F.C.I. (Federazione Cinofila Internazionale) classifica il Rottweiler tra i Cani di tipo Pinscher e Schnauzer, molossoidi e cani bovari svizzeri.

II Rottweiler figura ai primi posti nella classificazione dei cani da difesa e da lavoro. È molto versatile e può essere addestrato per differenti servizi, dall'inseguimento dei malviventi all'attacco a comando. Fa parte delle forze di polizia e dell'esercito tedesco e viene usato soprattutto per controllare i manifestanti.

Ad oggi il filo genealogico più famoso al mondo dei Rottweiler è quello dei von Grutenblick (Noris von Grutenblick è attualmente il cane con il maggior numero di premi di vario tipo sulla Terra).

E’ un cane da difesa intrepido ed efficiente, molto ubbidiente e disciplinato, ma solo se riconosce l'autorità del padrone: un'autorità che si acquisisce con la dolcezza, la calma e la coerenza nei comandi. E' dolcissimo e paziente con i bambini, ma diventa abbastanza feroce con gli sconosciuti se non viene educato e socializzato nel modo migliore.
Quando percepisce una minaccia verso il padrone oppure verso la sua proprietà, il Rottweiler mette subito in atto il suo sistema di difesa, grazie alla sua indole combattiva ed al profondo istinto protettivo che lo anima. Appena passato il pericolo, la sua aggressività scompare e il cane torna ad essere pacifico e tranquillo.

Saggio ed equilibrato, non abbaia mai inutilmente, è assolutamente fedele al padrone e alla famiglia, per i quali è disposto a dare la vita, ha però bisogno di uno stretto legame con il padrone.

cura di Susanna Ricotti, educatore cinofilo - Amici con la coda https://www.facebook.com/pages/Amici-con-la-coda/1623817767862511?sk=timeline

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