Il levriero afgano è un cane di taglia grande originario dell’Afganistan, nato come tutti gli altri levrieri, come un cane da caccia per gazzelle e grandi mammiferi nel nord dell’Africa. In Europa è stato introdotto dai soldati britannici di ritorno dalle guerre Anglo-Afgane. Il levriero afgano è caratterizzato da una corporatura molto snella, pelo lungo e setoso fino a terra, molto bello ed elegante. Il muso è lungo ed appuntito e il tartufo è nero. L’altezza varia da 68 a 74 cm nel maschio e da 63 a 69 cm nella femmina. La coda viene portata a sciabola. In media vivono 12/13 anni e solitamente sono molto sani e robusti.
I colori maggiormente diffusi sono biondo oro, crema e fulvo con maschera scura o nero, ma esistono anche dei mantelli tigrati; in ogni caso sono ammessi tutti i colori.
Il carattere del levriero afgano è altezzoso ed altolocato, mai aggressivo, ottimo con i bambini ma difficile da educare; molto spesso infatti, se non tenuto sotto controllo, può improvvisare delle fughe.
I levrieri afgani sono molto poco diffusi anche per il loro prezzo, difatti alcuni esemplari possono arrivare fino a 5000€. Alcune curiosità sono che i levrieri afgani non perdono mai il pelo e non hanno odore grazie alle loro origini delle zone desertiche. Inoltre si narra che sull’Arca di Noè ci fossero due esemplari di levriero afgano.
Per alcuni tratti hanno atteggiamenti tipici dei felini, come gli scatti nella corsa, gli agguati, l’andatura e la forma delle orme che lasciano sul terreno, che sono molto simili a quelle dei felini.

a cura di Francesca Scopece - Pet Hotel Villa Altieri

Bovaro del Bernese
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