All'Ospedale San Martino di Genova i nostri amici a quattro zampe sono i benvenuti! Parlavamo qualche giorno fa dell'importanza e del valore positivo degli animali nelle strutture ospedaliere e questi effetti sono dimostrati da anni di ricerche: la sola presenza di un animale può migliorare la qualità della vita e le condizioni di salute dell’uomo. Quindi a maggior ragione la visita di un cane, gatto o coniglio quando ci si trova in ospedale farà molto bene ai pazienti e così... nei reparti ospedalieri chi porta il peloso deve possedere il libretto sanitario dell’animale, nel quale sia elencata la profilassi vaccinale cui è stato sottoposto; deve possedere la certificazione del veterinario che attesti la buona salute dell’animale, compresa l’assenza di parassiti e poi via libera a coccole, feste e tanti baci al peloso di casa!

La certificazione, per garantire il massimo dell'igiene all'interno della struttura ospedaliera, non deve essere antecedente i 15 giorni l’accesso del peloso e l’accompagnatore deve possedere la Scheda dell’Anagrafe canina, che identifica il numero seriale del microchip correlato ai dati del proprietario, oppure la presenza del tatuaggio identificativo.

L’accompagnatore è pienamente responsabile del possesso di tutta la documentazione e degli accessori richiesti per l’accesso degli animali domestici, ma una volta a posto con la documentazione, le soddisfazioni saranno tantissime!

a cura della Redazione di Networkdacani