Come deve essere alimentato un cane per garantirgli il miglior stato di salute possibile? Come spesso capita la risposta probabilmente non è assoluta. Mentre nell’arco degli ultimi 60 anni si era assistito ad una delega quasi totale all’industria mangimistica (da parte sia dei medici veterinari che dei proprietari), per cui la risposta era “senza alcun dubbio crocchette!”, trovo molto interessante il cambio sostanziale degli ultimi anni.

Molti proprietari, e in parte anche alcuni veterinari, hanno cominciato a chiedersi se davvero la migliore alimentazione per un cane sia quella industriale.
Facciamo un po’ di chiarezza.

Cosa ci offre una buona dieta commerciale? Certamente una buona crocchetta sarà completa e bilanciata, cioè apporterà tutti i nutrienti necessari (e nei giusti rapporti) alla crescita o al mantenimento del nostro cane. Inoltre le crocche sono mediamente sicure da un punto di vista microbiologico: difficilmente batteri, virus o altri agenti infettivi possono sopravvivere alle altissime temperature a cui sono sottoposte le materie prime durante la produzione. Ma il maggior punto di forza delle diete commerciali è senza dubbio uno: sono veloci! In un mondo che va sempre più di fretta, “apri versa e mangia” rappresenta una soluzione senza dubbio molto efficace.
Di contro, cosa manca alle diete commerciali che somministriamo ai nostri cani? Uno dei punti deboli è sicuramente la difficoltà nel conoscere la qualità degli ingredienti. In effetti, anche per un proprietario attento, che si metta d’impegno a leggere un’etichetta, le norme attuali non permettono di andare a fondo e i veri ingredienti rimangono il più delle volte sconosciuti.
Proprio questo ultimo punto, cioè una difficoltà nel capire esattamente cosa stiamo somministrando al nostro cane, ha spinto e spinge i proprietari oggi ha cercare delle alternative. Ma quali possono essere queste alternative per l’alimentazione del nostro cane?

Un’ottima alternativa può essere senza dubbio una dieta casalinga. Gli ingredienti in questo caso li scegliamo noi, è possibile scoprire e seguire i gusti del nostro amico a 4 zampe e avremo senza dubbio piacere nel vederlo mangiare di gusto. Nel corso dei millenni di domesticazione, quasi tutte le razze di cani hanno appreso a digerire gli amidi, ed è possibile quindi preparare un pasto completo a base ad esempio di riso, pasta o patate.  Se vogliamo però che per il nostro cane questa scelta non si trasformi in un danno, è assolutamente necessario che la dieta sia formulata da uno specialista (medico veterinario o nutrizionista diplomato). Infatti i fabbisogni di un cane sono molto diversi da quelli di un essere umano e diete improvvisate possono portare danni molto gravi al metabolismo e al fisco del nostro peloso (un esempio sono fratture, alterazioni della crescita con distorsioni degli arti, anemie, gravi problemi epatici e renali e altro ancora). Non è il caso di fare allarmismo ovviamente, ma semplicemente di tenerne conto, in modo da evitare a un essere così importante per noi dei gravi problemi.

Un’altra opportunità ancora, nata già diversi anni fa, ma che sta diventando letteralmente virale nell’ultimo periodo, è la dieta BARF, acronimo che sta per Biologically Appropriated Raw Food (Cibo crudo biologicamente appropriato). La BARF è una dieta infatti basata su ingredienti freschi crudi, principalmente di derivazione animale (quindi carne, organi, pesce, uova etc.), con un piccola parte di verdure e in alcuni casi di cereali. Una dieta BARF formulata bene (anche qui, attenzione alle improvvisazioni!) può essere senza alcun dubbio un’ottima scelta per il nostro cane. La digeribilità degli ingredienti crudi è massima e, se ben somministrata, la BARF appaga anche alcuni bisogni comportamentali del cane, come quello ad esempio di masticare. I contro? Senza dubbio una BARF non ben eseguita può fare danni alla salute non solo del cane, ma anche del proprietario. Affidarsi ad un esperto qualificato anche qui è d’obbligo!

In definitiva quindi quale sarebbe la dieta ideale per il nostro cane? Probabilmente non esiste una risposta unica. Ogni binomio uomo-cane è speciale.
Se cerchiamo una dieta veloce perchè nella nostra vita abbiamo poco tempo, senza dubbio possiamo chiedere al nostro veterinario di consigliarci una buona dieta commerciale. Possiamo scegliere ditte etiche o biologiche, attente alle materie prime ad esempio. Se invece vogliamo essere certi di ciò che mettiamo nella ciotola, una dieta casalinga o una BARF sono certamente da considerare migliori. Alimenti freschi e diversi ogni giorno, il piacere di preparargli una ciotola succulenta, la felicità di vederlo mangiare, non hanno pari. In questo caso però sarà davvero opportuno consultarci con un veterinario formato in alimentazione del cane, in modo che un piacere giornaliero si traduca in un maggior stato di salute nel lungo termine!

Dott.ssa Maria Mayer
Medico Veterinario Omeopata PhD, http://www.mariamayer.it
Union B.I.O.

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