Con l’arrivo della brutta stagione è puntualmente necessario ribadire uno dei bisogni fondamentali del nostro cane: le passeggiate quotidiane. Il motivo è presto detto: capita spesso di sentire che pioggia, neve e vento scoraggino molti proprietari dal portare fuori il proprio amico a quattro zampe con la dovuta frequenza, tanto da indurre i meno temerari a sfoderare i famigerati “tappetini assorbenti” da piazzare per casa in sostituzione dell’uscita per i bisognini… ma è davvero tanto semplice aggirare il problema “intemperie”?

Ovviamente no. Ognuno di noi dovrebbe essere ben consapevole, al momento dell’acquisto o dell’adozione di un cane, che questi avrà bisogno ogni giorno dell’anno – ed allo stesso modo – di essere portato fuori almeno tre/quattro volte, diversamente meglio fermarsi a riflettere un attimo se siamo davvero pronti ad affrontare tale impegno.

L’assoluta importanza delle passeggiate non deriva, infatti, tanto dalla mera necessità del cane di espletare i propri bisogni, quanto dalle esigenze altrettanto imprescindibili di scaricare le tensioni correndo, annusando, esplorando nuovi territori e vivendo nuove esperienze sensoriali: tali esigenze vanno soddisfatte per mantenere il cane felice e in salute.

Parimenti, durante le passeggiate il conduttore dovrebbe sempre ritagliare un momento per “far lavorare” il proprio amico a 4 zampe, proponendo gli esercizi di addestramento imparati a lezione per consolidare il rapporto tra il binomio cane-proprietario: ricordiamoci che il nostro cane non trae beneficio da un conduttore distratto ma attende con gioia di interagire con noi, magari dopo tante ore trascorse in casa da solo. Anche in inverno!

a cura di Umberto Guerini educatore cinofilo - Passion for dogs - www.passionfordogs.it

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